Giocare è decidere di prendersi cura di sé.
Perché credo che il Gioco possieda una forza universale che ci riconnette con noi stessi e con gli altri, grandi e bambini. Persi nei pensieri della vita adulta tendiamo a dimenticarcene, dandoci mille alibi – è tardi, dai corri, non c’è tempo, rimetti a posto, datti un tono. Firmo il Manifesto del Gioco perché ieri non c’era e oggi per fortuna c’è, e del Gioco non mi voglio più dimenticare.
