Giocare è entrare in connessione, stare bene, apprendere, esplorare e sperimentare altro da sé ed aprire possibilità nuove, impensate. E’ sviluppare immaginazione e creatività,. E’ terreno fertile per la trasformazione sociale

Giocare è entrare in connessione, stare bene, apprendere, esplorare e sperimentare altro da sé ed aprire possibilità nuove, impensate. E’ sviluppare immaginazione e creatività,. E’ terreno fertile per la trasformazione sociale

Firmo il Manifesto perché fin da bambina mi sono avvicinata con curiosità alle diverse forme espressive, affascinata dalla danza e dalle arti, attratta dal gioco nel-mondo-con-gli-altri.
Crescendo ho mantenuto quest’essenza portando nella mia vita personale tanto il movimento, quanto la spontanea propensione a generare connessioni.
La formazione e le diverse esperienze come pedagogista, facilitatrice di gruppi, formatrice, tutor, educatrice ed insegnante mi hanno spinta ad individuare e a creare strumenti ludico-espressivi per raggiungere più efficacemente gli obiettivi che mi prefiggevo man mano, con i diversi target di utenza. Sviluppo e conduco dal 2002 giochi ed attività formative per Associazioni, Enti, volontari, tirocinanti, studenti di ordine e grado; nel 2012 avvio l’area didattica e sociale di un’Azienda Agricola in collaborazione con l’Aps Pianeta ALBERTA di cui sono socia fondatrice, occupandomi nel tempo di game design.
La propulsione creativa unita alla quotidianità del lavoro con il gruppo classe e gli ulteriori percorsi formativi, in primis quello in Danzamovimentoterapia espressivo-relazionale e, successivamente, quello della specializzazione nelle attività per il sostegno scolastico, hanno contribuito al fiorire di quelle che, oggi, mi piace definire “pratiche di GIOconnessione”.