Giocare è rompere le catene del conformismo e ossigenare l’anima, la mente e lo spirito.

Giocare è rompere le catene del conformismo e ossigenare l’anima, la mente e lo spirito.

Perché il mondo ha bisogno di non considerare il gioco come un fatto relegato al periodo dell’infanzia o che, da adulti, debba trovare solo forme codificate come nello sport, ad esempio.
Possiamo autorizzarci a giocare, scegliendo quelli che ci stimolano e ci divertono, non necessariamente tutti i giochi, sapendo che riapriremo le porte della creatività, della capacità di vivere il qui e ora con intensità e getteremo nuovi ponti nelle nostre relazioni sociali.